Come esaltare un piatto? Basta scegliere il vino giusto

Melanzane alla parmigiana con il Chianti

26/05/2014

La diatriba parte già dal nome, ovvero si tratta di “Parmigiana” di melanzane o viceversa?
Sembra proprio che a Parma non sappiano cosa sono le melanzane siffatte, tutto lascia pensare che il nome sia infatti da utilizzare al contrario, intendendo per “Parmigiana” non l’utilizzo del parmigiano bensì la derivazione del termine “Parmiciana” ovvero l’insieme dei listelli di legno sovrapposti che vanno a formare la persiana: questo dovrebbe ricordare il confezionamento di questo piatto, che non è assolutamente un contorno, ma lo si potrebbe considerare, a pieno titolo, un piatto unico.

 

L’impiego di mozzarella o altro tipo di formaggio saporito, la frittura degli ortaggi, la presenza di una salsa di pomodoro spessa rendono l’insieme molto gustoso e potente. Se poi si aggiungono polpettine di carne o altri ingredienti diventa davvero una pietanza sontuosa.

 

 

Il Chianti si sposa perfettamente, grazie alla sua facilità di beva, la freschezza data dall’acidità, la mancanza di asperità di tannini: un insieme di elementi che creano un bilanciamento ottimale tra melanzane e vino.

ABBINA QUESTA RICETTA CON:

Da Vinci Chianti

Leonardo Chianti

X
Questo sito utilizza alcuni cookie: Vuoi saperne di più? Accetto