La zona del Chianti e le sue ottime condizioni climatiche aiutano ad ottenere uve di qualità

TERROIR E CLIMA
PREZIOSI ALLEATI NELLA CURA DELLE VIGNE

I tecnici e gli agronomi di Cantine Leonardo da Vinci lavorano giornalmente con i soci dell’azienda,
suggerendo i tempi della potatura e della vendemmia. Il vitigno protagonista è il Sangiovese.

Produrre uve di qualità dipende non soltanto dall’uomo, dal suo prezioso lavoro in vigna e in cantina, ma anche dalle condizioni climatiche e territoriali in cui si trovano i vigneti.
Il Chianti è un’ampia area produttiva della Toscana che si divide in più sottozone. I vigneti dei soci delle Cantine Leonardo da Vinci si trovano in gran parte alle pendici del Montalbano, un’area con caratteristiche climatiche uniche, influenzata dalle brezze che dal mar Mediterraneo si insinuano nella vallata del fiume Arno raggiungendo le colline di Vinci. Queste brezze favoriscono la ripartenza vegetativa che viene anticipata di un paio di settimane rispetto alle altre zone del Chianti così che la vigna ha modo di lavorare meglio verso la qualità. Anche d’estate, quando le brezze stemperano il caldo e favoriscono le condizioni della pianta.


Il terreno è un valido alleato nel conseguimento di ottimi frutti: 4 milioni di anni fa, infatti, l’area dei vigneti dei soci era sommersa. Ancora oggi è possibile trovare bellissimi fossili passeggiando sulle colline, tra i filari. Il terreno è quindi ricco di minerali, sostanze che si riflettono in maniera positiva in quello che è il vitigno principale della zona: il Sangiovese.

Potature mirate e la cosiddetta vendemmia verde, con la riduzione dei grappoli per pianta, contribuiscono altresì per ottenere la migliore uva possibile.

L’esposizione dei vigneti prevalentemente a sud garantisce una maggiore insolazione giornaliera, favorendo la completa maturazione delle uve.


Nel territorio, oltre al Sangiovese, sono presenti anche vitigni quali Merlot, Syrah, Canaiolo, ma anche Chardonnay e Trebbiano.


Le Cantine Leonardo da Vinci da anni hanno inoltre iniziato un progetto di ricerca in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Firenze che ha a disposizione un ettaro di vigneto. Questo si trova a Vinci, proprio alle spalle della sede dell’azienda. Il vigneto è caratterizzato dalla presenza di 17 biotipi di Sangiovese. Dopo cinque anni sono stati individuati i cinque migliori biotipi, scelti per colore, profumi, struttura e, più in generale, per tutti i pregi enologici. Il terreno è stato poi suddiviso in cinque settori nei quali i biotipi selezionati sono stati sistemati in modo randomizzato e i risultati monitorati costantemente dagli studenti.


Le Cantine Leonardo da Vinci partendo inoltre da uno studio dei documenti del genio Leonardo hanno riprodotto la vigna che gli era stata donata da Ludovico il Moro durante il periodo in cui si trovava a Milano. Si tratta di una vigna su pergolato visitabile durante il tour dell’azienda.